Ultima modifica: 30 Marzo 2020
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Modalità di svolgimento dell’Attività Didattica a Distanza

Modalità di svolgimento dell’Attività Didattica a Distanza. Disposizioni operative
> Informativa sul trattamento dei dati personali (DaD)

Alle famiglie
 Al Personale Docente
 Al Personale ATA
 Al DSGA
 Al Sito Web

Disposizioni Modalità di svolgimento dell’Attività Didattica a Distanza.

Le condizioni di emergenza che stiamo vivendo ci obbligano alla sospensione delle attività didattiche. Pertanto, l’Animatore Digitale ha provveduto ad attivare delle modalità a distanza, mediante l’utilizzo delle Google Suite, già da tempo utilizzate nel nostro Istituto,  al fine di non interrompere la didattica quotidiana, continuando a garantire il diritto allo studio delle alunne e degli alunni. 

I Docenti, nel documentare la loro attività didattica “a distanza”, sono invitati a procedere rispettando alcune indicazioni. In particolare si richiamano le note ministeriali diramate sull’argomento (n. 278 del 6/03/2020n. 279 dell’8/03/2020 e n. 388 del 17/03/2020), tese ad esercitare una funzione di indirizzo e orientamento, in una situazione nuova e per la quale non esistono precedenti amministrativi e riferimenti normativi certi.

Soprattutto l’ultima nota ministeriale chiarisce alcuni temi, ovvero cosa si intenda per didattica a distanza, la questione della privacy, la progettazione delle attività, l’attenzione agli alunni con disabilità e con BES e, infine, la valutazione delle attività didattiche a distanza.

Riguardo alla didattica a distanza vi si legge che questa, nelle attuali difficili settimane, ha avuto e ha due significati: da un lato, tende a “mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza”, combattendo “il rischio di isolamento e di demotivazione”, dall’altro lato, è essenziale per “non interrompere il percorso di apprendimento”.

Voglio ricordare che il semplice invio di materiali didattici, o la nuda e cruda assegnazione di compiti, non sono didattica a distanza! Non lo sarebbero neppure “in presenza” perché sono atti privi di elementi che possano sollecitare l’apprendimento. E questo perché, così come in presenza, è sempre necessario il momento della relazione tra docente e alunni, momento attraverso il quale il primo restituisce ai secondi il senso di quanto da essi fatto autonomamente. In tal senso occorre facilitare la costruzione della “classe virtuale”, facilmente realizzabile con Classroom, per tessere quella relazione.

Invito, tutti i docenti a prevedere delle forme di verifica, controllo, riscontro e valutazione formativa delle attività svolte, per favorire una frequente interazione e contatto con gli allievi. Inoltre, è fondamentale prestare particolare attenzione nel mappare le attività e garantire, con cura, la riservatezza dei dati e dei contenuti trasmessi tramite le varie applicazioni. Infine, sarebbe opportuno che i docenti coordinassero e organizzassero tra di loro gli invii, al fine di evitare così un sovraccarico di compiti e materiali, dando così la possibilità alle famiglie di pianificare le attività, in un arco temporale più disteso.

Per la scuola dell’infanzia è opportuno sviluppare attività, per quanto possibile in raccordo con le famiglie, costruite sul contatto “diretto” (seppure a distanza), tra docenti e bambini, anche solo mediante semplici messaggi vocali, o video veicolati attraverso i docenti o i genitori rappresentanti di classe, ove non siano possibili altre modalità più efficaci.

L’obiettivo, in particolare, per i più piccoli, è quello di privilegiare la dimensione ludica e l’attenzione per la cura educativa, precedentemente stabilite nelle sezioni. 

Per la scuola primaria e secondaria  a seconda dell‘età, occorre ricercare un giusto equilibrio tra attività didattiche a distanza e momenti di pausa, in modo da evitare i rischi derivanti da un’eccessiva permanenza dei discenti davanti agli schermi. La proposta delle attività deve consentire agli alunni di operare in autonomia, basandosi innanzitutto sulle proprie competenze e riducendo al massimo oneri o incombenze, a carico delle famiglie (impegnate spesso, a loro volta, nel “lavoro agile”), nello svolgimento dei compiti assegnati. 

Il principale canale di didattica online saranno le G. Suite for Education, le quali andranno consultate quotidianamente dagli alunni e dalle famiglie. Oltre a questo può essere utilizzata anche la mail d’istituto e le versioni digitali dei libri di testo.

La Piattaforma Google Suite for Education,  consente di attivare e utilizzare:

  • Classroom: classe virtuale che permette la condivisione dei materiali per l’apprendimento, la consegna di compiti svolti, ecc.
  • le varie applicazioni online per la condivisione e la produzione di contenuti: Documenti, Fogli, Presentazioni.
  • Google Sites, utilizzabile per creare minisiti dedicati a singole classi/progetti/materie.
  • Moduli: per creare form online, che possono essere utilizzati per test e verifiche a distanza.
  • Google Hangout: permette di videochiamare o dare supporto a singoli studenti.
  • Google Meet: permette di organizzare dei webinar, cioè delle videoconferenze con molte persone, ad esempio per tenere una lezione alla classe, in diretta

Per quanto riguarda gli alunni con disabilità non si può prescindere dal PEI, dal processo di inclusione ivi previsto e dallo stato della sua realizzazione. Raccomando ai docenti di sostegno di mantenere il contatto in qualsivoglia maniera con l’alunno e tra l’alunno e gli altri docenti curricolari, continuando, così come in presenza, a personalizzare il materiale didattico da far fruire a distanza, con modalità concordate con la famiglia. Occorre ricordare che l’alunno con disabilità ha diritto alla cura educativa da parte di tutti i docenti, non solo da parte del docente di sostegno e dunque è richiesta una particolare attenzione per garantirgli pari opportunità in ogni attività didattica.

Per quanto riguarda gli alunni con DSA e con BES occorre rammentare la necessità, anche nella didattica a distanza, di prevedere l’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi, come da PDP approvati dal Consiglio di Classe e sottoscritti dalle famiglie.

Per le famiglie nei prossimi giorni si provvederà a censire  le eventuali dotazioni informatiche a loro disposizione.

La nota n. 388 affronta, inoltre, la questione della privacy connessa all’uso di piattaforme digitali, nell’attività didattica a distanza e si legge che la scuola, non deve richiedere il consenso per il trattamento dei dati, se ha provveduto a farlo, all’atto dell’iscrizione.

Considerato tuttavia che l’uso della piattaforma G Suite prevede che gli interessati prendano visione di una specifica informativa, consultabile anche sul sito web della scuola, l’istituto ha provveduto ad inviare a tutti i genitori, l’informativa sulla privacy, che gli stessi hanno restituito firmata.

Si ricorda, infine, che i materiali, le immagini e i video predisposti per le attività di didattica a distanza, devono rimanere nella disponibilità di insegnanti e famiglie e non devono essere diffusi o condivisi al di fuori delle finalità istituzionali per cui sono stati creati.

Si ribadisce ai genitori e ai docenti l’invito ad un’attenta lettura dell’Informativa sulla privacy per la DaD pubblicata sul sito della scuola, nella sezione circolari.

Circa la progettazione delle attività, le indicazioni ministeriali prevedono un riesame della programmazione didattica individuale, inizialmente prevista ad inizio d’anno, al fine di rimodulare gli obiettivi formativi sulla base delle nuove attuali esigenze. Tenuto conto della sospensione delle attività didattiche  almeno sino al 3 aprile prossimo, ogni docente, è invitato a rimodulare la propria programmazione, solo per la parte che attiene alle attività didattiche svolte, non più in presenza, ma a distanza, evidenziando i materiali di studio e la tipologia di gestione delle interazioni con gli alunni.

Qualora la sospensione delle lezioni in presenza venga protratta, sarà opportuno, di conseguenza, riprogrammare ulteriormente.

Ultimo aspetto previsto nella citata nota e che si ritiene opportuno richiamare, riguarda la valutazione delle attività didattiche a distanza, argomento alquanto delicato e spinoso.

Le indicazioni ministeriali fanno riferimento al dovere di ogni docente di valutare il processo di apprendimento degli alunni e al diritto di questi ultimi di veder valutato detto processo.

Infatti il compito di ciascun docente, è quello di valutare in itinere gli apprendimenti, per procedere poi alla proposta di valutazione finale. Le forme, le metodologie e gli strumenti per procedere alla valutazione (di quella in itinere, come di quella finale) hanno come riferimento i criteri approvati dal Collegio dei Docenti e riportati nel PTOF.

Resta inteso, però, che la valutazione finale, frutto della riflessione sul processo formativo compiuto dall’alunno, nel corso dell’attuale periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza, è in capo all’intero Consiglio di Classe.

Per i rimanenti aspetti, ancora non completamente chiariti da parte del Ministero, si rimanda a successive comunicazioni.

Per il momento, considerata la straordinarietà delle circostanze in cui la scuola si trova a dover operare, l’obiettivo è quello di mettere a disposizione degli alunni, delle risorse che possano garantire, in qualche modo, la fruizione di un servizio essenziale e, soprattutto, di un diritto costituzionale, qual è il diritto allo studio.

Non sarà un’impresa facile, ma è sicuramente una sfida alla quale la Scuola non si può sottrarre, senza venir meno al proprio mandato. 

La realizzazione di una scuola digitale, al passo con i tempi, sarà un percorso graduale, per piccoli passi, verso un traguardo che vogliamo – nonostante tutto – perseguire.

Nella consapevolezza delle enormi difficoltà e del fatto che non tutti ancora dispongono delle adeguate competenze e conoscenze informatiche e digitali, (le quali non si improvvisano in pochi giorni, ma necessitano di un’applicazione e di una sperimentazione continue), colgo l’occasione, per esprimere la mia personale stima a tutti i docenti che in questo frangente di straordinaria eccezionalità, stanno dimostrando un grande senso di responsabilità e spirito di sacrificio.

Con l’augurio di poter tornare quanto prima alla vita normale, vi abbraccio… a distanza.

Un cordiale saluto

Il Dirigente Scolastico
Prof. Paolo Zentile

Altre informazioni utili:

Informativa sul trattamento dei dati personali per le famiglie, gli studenti e i docenti in relazione all’adozione di strumenti di didattica a distanza (DaD)